Emergenza maltempo, Nichi Vendola: “dobbiamo imparare a convivere, è colpa dei cambiamenti climatici”

“Con l’emergenza dobbiamo imparare a convivere perche’ i cambiamenti climatici, dalle estati particolarmente afose con il rischio fuoco e la siccita’ sino alla concentrazione in forme aspre di precipitazioni di tipo alluvionale, ci accompagnano come fossero la norma. Dobbiamo quindi affrontare con uno spirito attivo le emergenze dovute alle calamita’ naturali”. Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, lo ha detto al termine della riunione d’insediamento dell’unita’ di crisi regionale che sta monitorando l’emergenza in Puglia causata dal gelo e dal disgelo. “E’ stata una riunione molto innovativa perche’ ci ha consentito di fotografare lo stato dell’arte e di riflettere su come implementare un modello organizzativo di moderna ed evoluta protezione civile, che deve essere basata su due parole chiave: informazione ed organizzazione. La sala operativa e’ stata aperta dal 3 febbraio, in anticipo ? ha aggiunto Vendola – rispetto alle particolari precipitazioni nevose che ci sono state in questo periodo. Il controllo della situazione non e’ mai stato perduto”. Secondo Vendola, “la condizione consolidata ad oggi e’ di qualche criticita’ moderata per la viabilita’ mentre il rischio d’isolamento ha riguardato i territori di Spinazzola e di alcun comuni del sub appennino dauno, Deliceto in particolare, e del Gargano (San Marco in Lamis soprattutto). Sono probabilmente ? secondo Vendola ? le stesse realta’ per le quali possiamo prevedere altri due giorni di criticita’, corrispondenti alla previsioni di aggravamento del quadro meteorologico. Tuttavia tutte le situazioni d’isolamento sono conosciute e monitorate. Abbiamo anche deciso – ha ricordato – di rendere noto il numero della sala operativa, 080-5802266, per consentire anche al singolo cittadino di segnalare situazioni di criticita’. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alla Protezione civile, Fabiano Amati, ed i rappresentanti degli Assessorati regionali alla Salute e ai Trasporti, del Genio civile, dell’Autorita’ di Bacino della Puglia, dell’Arpa, dell’Arif e dell’Acquedotto Pugliese.