Emergenza neve e gelo in Toscana, situazione ancora critica nel Grossetano

In provincia di Grosseto sempre presenti situazioni critiche. Il coordinamento della Protezione Civile della Regione Toscana invia 30 volontari Da Lucca arrivano due mezzi con lame e turbine per rimuovere i cumuli di neve. E’ quanto si legge in una nota della provincia. “Il grande lavoro del personale della Protezione Civile provinciale e dei Comuni – sottolinea Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto, ha consentito di dare una risposta efficace all’emergenza neve che ha investito il nostro territorio. L’eccezionalita’ dell’evento e’ stata affrontata anche grazie lo straordinario impegno solidale della nostra comunita’. Senza il volontariato “spontaneo”, l’aiuto tra vicini e paesani, la situazione si presenterebbe oggi molto peggiore. Contemporaneamente – continua Marras- e’ scattato il sistema della Protezione Civile nazionale e regionale che con personale e mezzi ci sta aiutando a risolvere le situazioni piu’ critiche”. Lentamente, ma costantemente, prosegue la rpovincia di Grosseto, la grave situazione determinata dalla forte perturbazione nevosa e’ in via di normalizzazione. Rimangono situazioni di forte criticita’ nei Comuni di Pitigliano, Sorano e Castell’Azzara, nel collegamento con Seggiano e lungo le strade che conducono alla Vetta Amiata. Resta alta la tensione per la cura del bestiame degli allevamenti situati in zone difficilmente raggiungibili con mezzi meccanici. La rete delle organizzazioni professionali dell’agricoltura segnala molte aziende in difficolta’. La Protezione Civile provinciale coordina il volontariato che interviene in supporto degli allevatori. Il coordinamento regionale della Protezione Civile ha inviato una serie di aiuti per agire nei punti in cui si riscontrano maggiori difficolta’ per la popolazione. Da Lucca sono arrivati 3 addetti e due mezzi con lama e turbina che sono stati impegnati nell’area di Seggiano e piu’ in generale parte alta dell’Amiata. Trenta volontari, sempre inviati dal ccordinamento regionale, sono impegnati (10 per paese) a liberare con pale e altri strumenti manuali, le strade dei centri storici di Pitigliano, Sorano e Castell’Azzara dove i mezzi meccanici non possono intervenire. Sempre nell’area delle Colline del Tufo, con base operativa a Castell’Azzara, stanno lavorando gli uomini della colonna specializzata proveniente da Bolzano. Le strade provinciali sono quasi tutte percorribili, gran parte con pneumatici da neve o catene montate. Solo tratti limitati sono ancora chiusi o a corsia unica.