Continua l’emergenza neve in Albania dove il governo ha proclamato lo stato di emergenza per calamita’ naturale. Il premier Sali Berisha ha lanciato un appello alle popolazioni delle zone piu’ colpite dalle nevicati affinche’ puliscano i tetti delle case, dopo che in alcune cittadine nel nord del Paese si sono registrati crolli. “Questo e’ un rischio evidente e urgente che si deve evitare, il mio messaggio per gli abitanti di queste zone e’ di considerare come priorita’ assoluta la pulizia dei tetti dalla neve in modo che le abitazioni siano sicure”, ha affermato Berisha ricordando che un inverno simile non si verificava dal 1985 e che meta’ del paese e’ sepolto dalla neve”. “Per il governo la priorita’ assoluta e’ salvare vite umane”, ha sottolineato Berisha. Il ministro della Sanita’ Petrit Vasili ha annunciato che i servizi sanitari saranno disponibili 24 ore su 24 e che nelle zone bloccate dalla nevicate si sta monitorando la situazione delle donne in gravidanza che verranno trasportate nei centri ospedalieri e nel caso non fosse possibile saranno raggiunte da personale medico specializzato. Stamane le regioni del nord sono state colpite da una nuova tempesta di neve. Nei centri abitati di Kukes e Puka la neve ha raggiunto quasi i due metri mentre continua l’isolamento dei villaggi di montatagna dove la neve ha superato i tre metri. In molte zone manca anche l’acqua perche’ ghiacciata nelle tubature e l’energia elettrica e le riserve alimentari sono ormai ai minimi.
Emergenza neve in Albania, situazione critica: dichiarato lo stato di calamità naturale
