Furgone inghiottito da voragine a Taranto: le immagini inviateci dal comando dei VVF

UNA TRAGEDIA SFIORATA – Come già prontamente riportato nell’articolo di questa mattina, tre persone a bordo di un furgone sono precipitate intorno alle 6:30 in una voragine profonda circa cinque metri e larga sei che si è aperta stamane sull’asfalto di Taranto, a causa delle abbondanti piogge degli ultimi giorni. La sede dell’accaduto è il rione Tamburi del capoluogo Ionico, nel punto in cui si svolge il mercato settimanale. I feriti sono stati prontamente estratti dalle lamiere dai vigili del fuoco attraverso un’autoscala e trasportati dalle ambulanze del 118 all’ospedale “Santissima Annunziata” di Taranto. Il manto stradale ha ceduto e il furgone è caduto nella buca ribaltandosi. L’intera area del mercato di via Deledda è stata interdetta agli altri operatori. Il furgone era in movimento e stava raggiungendo l’area riservata ai venditori ambulanti quando improvvisamente l’asfalto ha ceduto e il mezzo è caduto nella voragine. Una delle tre persone a bordo ha riportato la lussazione della spalla, gli altri due (un uomo e una donna) qualche ferita lacero-contusa e leggeri traumi da schiacciamento. La piazza è stata fatta sgomberare e non si è più tenuto il mercato settimanale.

Credit: Renato Sansone

FEBBRAIO PARTICOLARMENTE PIOVOSO – La prima decade di Febbraio a Taranto è risultata particolarmente piovosa in relazione alle medie del periodo. I pluviometri del capoluogo hanno infatti superato i 100 mm, contro una media decennale mensile di circa 41 mm. Un dato assolutamente eccezionale, ancor più drastico se pensiamo alla possibilità che possa essere incrementato nelle due decadi rimanenti. Piogge particolarmente abbondanti si sono verificate nella notte tra il 3 ed il 4 Febbraio, quando sulla città si sono abbattuti forti temporali e grandinate accompagnate da violente fulminazioni. Per confronto, Febbraio del 2011, ha accumulato soltanto 11.5 mm, dato che risalta maggiormente l’eccezionalità del mese attuale. Gli ultimi giorni, caratterizzati dal richiamo mite dovuto al posizionamento dei vari centri di bassa pressione nel bacino del Mediterraneo, hanno contribuito a richiamare masse d’aria umide e piovose dal vicino nord Africa sull’area pugliese, determinando precipitazioni copiose e talvolta insistenti.

LE IMMAGINI DELL’EVENTO – Questa mattina, oltre ai già citati vigili del fuoco, alla Polizia e ai Carabinieri, sono intervenuti anche i tecnici comunali per avviare gli accertamenti e stabilire il motivo ufficiale per il quale abbia ceduto il manto stradale. Gli eloquenti scatti qui in basso ci sono stati inviati direttamente dal comando dei vigili del fuoco di Taranto, che cogliamo l’occasione per ringraziare. Fortunatamente l’evento è accaduto molto presto, quando il mercato non aveva cominciato la sua attività. Una tragedia sfiorata che testimonia la fragilità di varie aree della città in presenza di forti eventi atmosferici.