
La razza umana è una continua corsa contro il tempo. Se non si prenderanno precauzioni in relazione al nostro stile di vita, si potrebbero affrontare problemi insuperabili nei secoli a venire. Catastrofismo? Forse, ma ci sono molte ragioni per crederlo. Cominciamo con il cambiamento climatico e l’inquinamento dell’aria. Le più recenti scoperte scientifiche indicano che la produzione di anidride carbonica in atmosfera non rappresenta una minaccia immediata per la nostra sopravvivenza, ma a lungo termine potrebbe costituire un serio problema. I gas serra infatti potrebbero avviare un processo irreversibile dal quale sarebbe davvero difficile uscirne. Senza contare i vari tipi di inquinamento che giornalmente uccidono una percentuale elevatissima di persone attraverso malattie oggi incurabili. Forse ancora più seria è la possibilità che vengano a mancare cibo e acqua a causa di una Terra sovrappopolata. Recentemente il numero di abitanti della Terra ha superato i 7 miliardi, un numero che avanza in maniera inarrestabile. Non sarà facile un giorno gestire un numero sempre più elevato di abitanti. Ma se riuscissimo a risolvere anche questo problema, ecco che ci poniamo quello per la questione energetica limitata. Finiremo per esaurire i combustibili fossili e le fonti rinnovabili non possono sostituire il carbone, il gas e il petrolio. Questo porterebbe sulla strada del nucleare, con grandissimi altri problemi legati alla sicurezza e alle scorie radiattive. Dove sarebbero lasciate se la Terra dovesse divenire sempre più popolata?
Questi pericoli, che rappresentano soltanto una parte dei tanti altri presenti, non provengono però soltanto dal nostro pianeta, ma anche dallo spazio. In un qualsiasi giorno potrebbe piombare un asteroide su di noi ed estinguere la razza umana. Al momento, a parte varie e bizzarre teorie, non sappiamo se siamo all’altezza di fronteggiare un grande asteoride in rotta di collisione con la Terra. E’come una lotteria all’inverso, dove ogni giorno speriamo di non ottenere il numero vincente. Sino ad ora siamo stati fortunati, ma per quanto potremo ancora esserlo? E soprattutto, quanti di noi si sentono fortunati nella vita attuale? Se tutto questo non dovesse bastare, sappiamo che prima o poi il Sole si spegnerà. Certo, parliamo di un numero elevatissimo di anni, ma le condizioni a cui la Terra sarà sottoposta sono terribili, per cui prima o poi bisognerà trovare una soluzione, che a sua volta potrebbe richiedere un tempo molto ampio. L’unico modo per cercare di sopravvivere più a lungo dei dinosauri, o di tutte le specie viventi che nel corso della storia della Terra si sono estinte, è quello di considerare i viaggi spaziali per sfruttare altri mondi vivibili. Lo spazio a nostra disposizione non è soltanto la Terra, ma anche altri pianeti del nostro sistema solare, la nostra galassia e l’universo che ci circonda e del quale facciamo parte. Gli esseri umani possono vivere soltanto a determinate condizioni. Siamo sicuri che queste condizioni possano esserci per altri milioni di anni qui da noi? Nel breve periodo dovremmo esplorare lo spazio al fine di comprendere la fisica e la chimica del nostro ambiente. A lungo termine invece, dovremmo sfruttare lo spazio in modo da avere soluzioni per la sopravvivenza. Alla fine gli esseri umani dovranno lasciare la Terra e trovare nuovi ambienti confortevoli alla vita su altri mondi. I dinosauri del resto non erano abbastanza intelligenti per poter fronteggiare la forza della natura. Noi lo siamo?