“Il Comune di Pescara, che con una delibera di giunta ha dichiarato lo stato di emergenza e chiesto il riconoscimento dello stato di calamita’ naturale a causa della neve, ha speso fino ad ora un milione e 200 mila euro per fronteggiare i problemi legati al maltempo”. A dirlo e’ il sindaco Luigi Albore Mascia annunciando che la delibera sara’ inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri che domani si riunira’ e valutera’ il ‘caso’ Abruzzo. Il Comune chiede al Governo “il rimborso delle spese sino a oggi sostenute per fronteggiare l’emergenza”. Mascia annuncia anche che in seguito alla chiusura odierna degli Uffici pubblici di Pescara disposta dal Prefetto, l’amministrazione comunale ha formalmente prorogato a domani il pagamento delle rate dei tributi locali, Ici e Tarsu, in scadenza oggi. Il Comune annuncia anche che sono “centinaia” le strade bonificate oggi, garantendone la transitabilita’, ma si dovra’ continuare a rimuovere i cumuli di ghiaccio e neve. Intanto e’ stato effettuato un primo sopralluogo tecnico all’interno del Museo del Mare dove “le infiltrazioni dal solaio registrate ieri non hanno determinato alcun danno ai reperti”. Andra’ avanti per tutta la notte un maxi-intervento di bonifica sul parcheggio delle aree di risulta dove sono stati chiusi tutti gli accessi per consentire la rimozione di ghiaccio e neve con una pala gigante. I mezzi a lavoro oggi sono stati 36 e 118 gli spalatori che domani saranno 130.
Il comune di Pescara ha speso un milione e 200 mila euro per fronteggiare l’emergenza neve
