Migliora dopo le difficolta’ causate ieri dalla neve la situazione della viabilita’ sulle strade montane della Sicilia, anche se ancora rimangono situazioni critiche sui Nebrodi. L’unica arteria che rimane chiusa al transito e’ la statale 289 da Cesaro’ a San Fratello, nel Messinese. Riaperta al transito stamattina dopo 48 ore la statale 117 tra Nicosia (Enna) a Mistretta (Messina) e gli spazzaneve della Provincia di Catania hanno reso praticabili anche le strade che portano in quota sull’Etna, la provinciale 92 dal versante di Nicolosi e la “Mare-neve” per Zafferana Etnea e Piano Provenzana. Ottime sul vulcano le condizioni del manto nevoso, di circa un metro, con gli impianti aperti e la funivia Montagnola in funzione, visibilita’ buona, cielo velato e temperatura di -2. Tratti ghiacciati all’alba sono stati segnalati sia sulle strade interne delle Madonie nel Palermitano che sulla statali montane che collegano le province di Enna, Messina e Catania. Riattivata nel Messinese, pur se rimangono difficolta’, la provinciale 168 Capizzi-Caronia dove nel passo piu’ alto a quota 1.500 metri si segnala ghiaccio. Semi isolata la stazione sciistica di Piano Battaglia (Palermo), dove la neve raggiunge il metro e mezzo. Sono chiuse infatti la provinciale 54 dal versante delle Petralie e quella che arriva in quota da Polizzi Generosa: e’ aperto un varco solo sulla provinciale che da Castelbuono arriva a Piano Zucchi. Piano Battaglia era totalmente isolata dal pomeriggio di lunedi’.
