Dopo la violenta sfuriata di maltempo che nei prossimi giorni colpirà l’Italia, a partire già dalla giornata odierna al centro/nord e poi soprattutto domani, martedì e mercoledì con gli ultimi fenomeni residui al sud nella giornata di giovedì 23, la situazione cambierà drasticamente e per la prima volta dopo più di un mese un anticiclone tornerà a occupare il territorio Italiano, garantendo una fase di mitezza e bel tempo con sole deciso ovunque, da nord a sud, e temperature decisamente piacevoli, superiori alle medie del periodo. Questo cambiamento sarà legato all’avanzata dell’anticiclone delle Azzorre che dall’Atlantico si estenderà all’Europa centro/occidentale e al Mediterraneo. Al centro/nord, in realtà, tornerà a splendere il sole già dalla giornata di martedì e in modo più deciso mercoledì; giovedì le condizioni meteo miglioreranno lentamente anche al sud dopo gli ultimi nubifragi della mattinata specie tra Calabria jonica e Sicilia orientale, e da lì inizierà un periodo di qualche giorno, tra venerdì 24 e domenica 26 febbraio, mite e piacevole ovunque, anche sui rilievi Appenninici stra-carichi di neve dove si potranno praticare escursioni e sports invernali con condizioni del tempo davvero favorevoli. Al centro/nord non sono da escludere temperature massime superiori ai +20°C e sembrerà l’arrivo della primavera dopo gli straordinari rigori delle ultime settimane, caratterizzate da freddo eccezionale e nevicate da record. Anche al sud le temperature aumenteranno, seppur in modo meno netto in quanto la propaggine anticiclonica interesserà prevalentemente il centro/nord.
Ma a prescindere da questa fase mite e piacevole, i cui dettagli sulla tempistica e sulle temperature potremo approfondire meglio nei prossimi giorni, anche oggi si conferma che l’inverno non finisce assolutamente qui e che, come scriviamo da giorni, tra fine febbraio e poi anche a marzo e aprile ci saranno tanti nuovi episodi prettamente invernali, con freddo intenso e neve fin a bassa quota. Sarebbe troppo semplice richiamare il proverbio “una rondine non fa primavera”, ma più tecnicamente è evidente che avvicinandoci alla stagione primaverile, le pause miti e anticicloniche diventino via via sempre più “dolci” rispetto a quelle che potevano esserci fino a qualche settimana fa; dopotutto l’inverno ha ancora molte carte da giocare, probabilmente già da fine mese e inizio marzo quando, tra martedì 28, mercoledì 29 febbraio e giovedì 1° marzo appunto potremmo avere un nuovo crollo delle temperature. Ma anche di questo parleremo meglio nei prossimi aggiornamenti.
