Il noto meteorologo Mario Giuliacci, sulle pagine del suo sito http://www.meteogiuliacci.it/ ha spegato che freddo, gelo e neve insisteranno sull’Italia almeno per un’altra decina di giorni, e che rischiano di mettere in ginocchio il nostro Paese. “L‘Italia, verso la fine della giornata di giovedì 9, sarà oggetto di una rapida invasione di aria siberiana che attraverserà – ha spiegato Giuliacci – in 6-9 ore tutta la Valpadana, dalle Venezie al Piemonte e fino alla Liguria, seguita da una scia di neve su tutte le regioni interessate, oltre che da gelidi e veloci venti da Est. L’irruzione poi darà luogo, venerdì, a nevicate anche in pianura e lungo le coste, su tutte le regioni centrali e sulle regioni appenniniche. Ma a distanza di poco più di 24 ore, nella prima mattinata di sabato 11, un secondo blitz di aria siberiana irromperà probabilmente di nuovo in Valpadana centro-orientale con nevicate anche in pianura su Venezie, Emilia, Romagna. Le nevicate poi, sempre sabato, si propagheranno al Nord della Sardegna e a quasi tutte le regioni centrali, anche lungo le coste (tranne le coste di Abruzzo-Molise)“.
“In realtà, dopo la prima ondata di freddo dell’1-2 febbraio, era lecito sperare che – aggiunge Giuliacci – le correnti gelide in arrivo dalla Russia entrasero in una fase calante. Purtroppo non sarà così. Infatti nella notte tra giovedì 9 e venerdì 10 febbraio è previsto un altro blitz dell’aria siberiana la quale poi entro sabato 11 febbraio si propagherà a tutta l’Italia. Freddo e gelo si manterranno pertanto su valori eccezionali al Centronord, mentre la neve si abbatterà ancora proprio sulle regioni già “tramortite” dalle recenti abbondanti nevicate dei giorni scorsi, quali Emilia, Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, zone interne di Lazio-Campania, Lucania, Altopiano della Sila“.
