
Una situazione drammatica quella del Pesarese, dove si sono registrati anche due feriti per un albero caduto su un’auto, che ha spinto il capo Dipartimento della Protezione civile nazionale Franco Gabrielli ad assegnare alle Marche, già da domani, un maggior numero di uomini e mezzi: 50 agenti del Soccorso alpino della Guardia di finanza, due frese, una pala gommata, una pala meccanica, tre motoslitte dei vigili del fuoco e del Corpo forestale dello Stato.
La Ss16 va in tilt: tir intraversati, spostamenti delle ambulanze rallentati, così come l’arrivo di mezzi di rinforzo dalla Lombardia, dal Veneto, dal Friuli Venezia Giulia. Nel frattempo, i camionisti ‘intrappolati’ fra i due caselli svuotano con i loro acquisti la stazione di servizio Conero.
E ci sono famiglie isolate, strade impraticabili, distacchi di energia elettrica – con un “guasto importante” a Pesaro, segnala l’Enel -, soccorsi a persone malate, anziani, donne in stato di gravidanza complicatissimi, ospedali in affanno. Ricoveri programmati sospesi fino a lunedì negli ospedali Santa Croce di Fano e San Salvatore di Pesaro, per la riduzione di disponibilità di sangue. Il presidente della Provincia Matteo Ricci ha lanciato un drammatico Sos: “Rischiamo l’isolamento vero. Le strade sono nuovamente bloccate, e anche Urbino rischia di essere tagliata fuori. I mezzi non sono sufficienti, ce ne servono urgentemente altri. I danni sono incalcolabili, milioni e milioni di euro. Il territorio è in ginocchio: ci attendiamo un sostegno dal Governo, perché da soli non possiamo farcela”.
Non va meglio nel resto delle Marche. A Fabriano, cumuli di oltre un metro e 30 nelle frazioni: San Donato, Cantia, Nebbiano sono di nuovo isolate. Il Coc cerca di garantire rifornimenti di viveri e farmaci, ma si cominciano a registrare problemi per l’approvvigionamento idrico nelle zone di Sassoferrato.
Le previsioni indicano ancora nevicate intense fino a domani mattina, con cumulate attorno ai 70 cm nelle zone interne.
“Bisogna rimanere uniti – è l’invito del governatore Gian Mario Spacca -, mantenere la calma, continuare a restare integrati come accaduto sinora”. “L’emergenza che dovete fronteggiare – ha detto il capo dipartimento della Protezione civile Franco Gabrielli, in videoconferenza con il Centro operativo regionale – è grande, ma pari alle vostre capacità organizzative”.
