Sui Balcani non si allenta la morsa di gelo e neve, situazione sempre più difficile

Anche oggi l’emergenza neve e gelo ha continuato a imperversare nei Balcani, con le situazioni piu’ critiche che si registrano ora in Montenegro, Kosovo, Bosnia-Erzegovina, Serbia e Romania. Nonostante nelle ultime ore l’intensita’ delle nevicate si sia attenuata, resta molto precaria la condizione di decine di migliaia di persone ancora completamente isolate in villaggi e piccole localita’ irraggiungibili per l’impraticabilita’ delle strade. Le temperature, ancora abbondantemente sotto lo zero, non raggiungono tuttavia i picchi record dei giorni scorsi. Pressocche’ l’intero Montenegro, colpito da forti precipitazioni per tutto il finesettimana, e’ stato coperto da uno spesso manto di neve, che ha superato i 60 cm nella capitale Podgorica, raramente interessata da forti nevicate. Solo nel tardo pomeriggio di oggi i soccorritori, con l’ausilio di tre elicotteri dell’esercito e della polizia, sono riusciti a mettere in salvo le oltre 70 persone che da venerdi’ erano intrappolate su un treno bloccato da una valanga di neve presso Kolasin, in una zona montuosa sulla linea per Podgorica. Sabato sul convoglio era morto d’infarto un uomo di 55 anni. Migliaia in Montenegro le case senza energia elettrica, con il premier Igor Luksic che ha chiesto aiuto alle Forze Nato. Slovenia e Grecia hanno inviato ciascuno un elicottero per partecipare ai soccorsi delle popolazioni rimaste isolate. In Kosovo oggi e’ stata giornata di lutto per le dieci vittime della valanga di neve che ieri ha investito alcune case nel villaggio di Restelice, nel sud del paese. I morti erano tutti componenti di una stessa famiglia. Si e’ salvata solo una bimba di cinque anni, ricoverata all’ospedale di Prizren. A Sarajevo le nevicate incessanti degli ultimi giorni hanno causato il crollo del tetto del palazzetto dello sport ‘Skenderija’, nel centro della citta’ dove e’ sempre molto difficoltosa la circolazione per l’enorme quantita’ di neve sulle strade. In Serbia, dopo le nevicate incessanti del finesettimana, oggi si registra una tregua, ma resta molto difficile la situazione energetica, con le autorita’ che quotidianamente rinnovano gli appelli a risparmiare elettricita’. In tutto il paese, dove da mercoledi’ vi sara’ una lunga striscia festiva fino a domenica, le scuole resteranno chiuse per la seconda settimana consecutiva. A ritmo ridotto uffici e negozi. Resta pesante il bilancio delle vittime del gelo e della neve nei Balcani, con 74 morti in Romania, oltre trenta in Bulgaria, 28 in Bosnia-Erzegovina, 22 in Serbia, 12 in Kosovo, 4 in Montenegro, 4 in Croazia, 2 in Macedonia, 1 in Albania.