
Una maxi-esercitazione per rischio terremoto, con oltre 40mila persone partecipanti: e’ successo a Dehli, per verificare la preparazione dei 16,7 milioni di persone che vivono nella capitale indiana. Lo rende noto l’Onu, indicando questa come una prima esperienza pilota a livello mondiale. ”Incoraggio tutte le citta’ ad alto rischio sismico – ha commentato Margareta Walstrom, rappresentante speciale Onu per la riduzione del rischio disastri (Unisdr) – a seguire l’esempio di Dehli e a prepararsi meglio contro ogni possibile evento catastrofico”. Secondo Walstrom ”le esercitazioni sono una buona occasione per identificare le carenze da colmare nella capacita’ di fare fronte all’emergenza. Oltre 370 milioni di persone nel mondo vive in citta’ a rischio terremoto e ci sono sempre molte vittime a causa dei sismi”. La capacita’ di Delhi di fare fronte ad un forte sisma e’ sempre stata messa in discussione dagli esperti, a causa della mancanza di standard di sicurezza, edifici illegali e scarso rispetto delle leggi sull’edilizia, nonostante la citta’ sia ad alto rischio sisma. Il governo di Dehli stima che nove edifici su dieci nella capitale siano a rischio danni e secondo l’Unisdr, ogni anno vengono costruite decine di migliaia di case senza nessun controllo di sicurezza anti-sisma. Nell’esercitazione sono state coinvolte centinaia di scuole, ospedali, cinema, associazioni, uffici governativi, mercati e distributori di benzina, mentre circa 828 persone hanno simulato di avere avuto lesioni importanti e altre 1.897 ferite minori. Per l’occasione sono entrati in azione polizia, vigili del fuoco, ambulanze e volontari, mentre sono state chiuse per oltre mezzora sei stazioni della metropolitana e il traffico stradale in diverse aree della citta’ e’ stato deviato.