Un’escursione sull’orlo del baratro

I tempi in cui si trascorreva una serata raccontando fiabe sono evidentemente molto lontani ed ecco che il divertimento arriva solo in casi di scariche adrenaliniche importanti, magari dove si rischia la propria vita. E’quanto accade in Norvegia, su un fiordo tra le montagne di Kjerag. Non parliamo di una giostra pericolosa o di uno sport estremo, ma di una visita ad un luogo naturale dove i turisti usano farsi fotografare su un masso sospeso a 1000 metri dal suolo incastrato com’è tra le rocce. Il grande sasso prende il nome di Kjeragbolten, chiamato anche Kjerag boulder, ed è una grossa roccia cuneiforme facilmente raggiungibile senza particolari sforzi. Non è naturalmente adatto a chi soffre di vertigini, a chi non è amante del rischio estremo o semplicemente a chi non ha un ottimo equilibrio. Già, perché sotto questo grande masso si nasconde un abisso terrificante. Forse i tempi sono cambiati anche per i più grandi.