
Un massiccio traffico internazionale di corna di rinoceronte è stato fermato grazie alle indagini condotte per un anno e mezzo da agenti federali americani incaricati della tutela della fauna selvatica. Le corna erano destinate al mercato nero in Vietnam e Cina, dove si ritiene abbiano il potere di guarire il cancro e sono valutate “più del crack, dell’eroina e dell’oro”, secondo quanto dichiarato al Los Angeles Times da Crawford Allan, responsabile americano di Traffic, un programma mondiale che monitora il commercio di animali selvaggi. Per portare a termine l’operazione, che coinvolge una dozzina di stati americani, sono stati impiegati oltre 150 agenti federali, che hanno effettuato numerosi arresti facendo irruzione nelle case e nei posti di lavoro dei sospetti. A finire in manette anche una famiglia del sud della California: Jimmy Kha, 49 anni, con la fidanzata Mai Nguyen, 41, e il figlio Felix, 26, trovati in possesso di diverse corna di rinoceronte e altra merce di contrabbando. Durante gli arresti effettuati negli ultimi giorni, gli agenti hanno infatti rinvenuto, oltre a 20 corna, anche un milione di dollari in contanti, un milione in lingotti d’oro, diamanti e orologi Rolex. “Smantellando questo anello del traffico di corna di rinoceronte, abbiamo fermato una delle fonti primarie del mercato nero e dato un forte colpo al contrabbando in America e a livello mondiale” ha commentato Dan Ashe, direttore del U.S. Fish and Wildlife Service, il servizio federale americano a tutela degli animali selvatici.