
Rossi ha indicato come assoluta priorita’ per la messa in sicurezza dell’area di Procchio, alluvionata il 7 novembre scorso, il varo di un pacchetto di interventi di mitigazione del rischio idrogeologico. Al centro di questo piano figura il ripristino del tracciato originale del fosso Vallegrande sino al mare, tracciato che transita proprio in corrispondenza del cosiddetto ecomostro. I prossimi passaggi saranno dunque l’abbattimento della struttura e il varo, formalizzato con un’intesa tra Regione, Provincia di Livorno e Comune di Marciana Marina, del piano di mitigazione del rischio idraulico per l’area. Quest’ultimo intervento, finanziato dalla Regione, avra’ un costo di 5 milioni di euro. Un primo lotto di 2 milioni sara’ finanziato dal Commissario gia’ nelle prossime settimane, subito dopo che la giunta, lunedi’, avra’ approvato una variazione di bilancio che destina la cifra a questo scopo. Le criticita’ idraulica della frazione di Procchio e’ essenzialmente dovuta alla scomparsa di un vero e proprio reticolo di drenaggio delle acque superficiali. In corrispondenza dell’abitato, infatti, si perdono i tracciati dei corsi d’acqua che drenano i bacini idrografici a monte, senza raggiungere lo sbocco a mare.
Evidente, quindi, la pericolosita’ idraulica dell’area. L’ultimo evento alluvionale, quello del 7 novembre 2011, ha evidenziato la necessita’ di assumere quale criterio di approccio per la sistemazione idraulica di Procchio il ripristino, per quanto ancora tecnicamente realizzabile, dell’originario reticolo idraulico del Fosso Vallegrande, come preesistente alla diffusa urbanizzazione degli ultimi decenni, seguendo le indicazioni di percorso delle carte catastali risalenti al primo dopoguerra. L’intervento permettera’ di ricreare tratti di corsi d’acqua con una sezione idraulica idonea allo smaltimento di ondate di piena sino a 29 metri cubi al secondo, per circa 1 km, e di adeguare la sezione idraulica nei tratti di fossi esistenti con interventi di ripristino complessivi per circa 2 km di tracciato. La sistemazione idrogeologica del bacino del Fosso Vallegrande prevedera’, inoltre, la realizzazione di interventi idraulico-forestali nei tratti a monte dell’abitato, tra cui alcune piccole briglie e l’inserimento, in area urbana, di condotte con sbocco diretto a mare per lo smaltimento delle acque di pioggia.
