
Nella giornata di ieri, in un precedente articolo, avevamo già preannunciato la nascita di una depressione tropicale sul mar Cinese Meridionale, tra le coste nord-occidentali del Borneo e il sud del Vietnam. Nella giornata odierna la suddetta perturbazione tropicale, approfittando dell’ingente calore latente fornito dal mar Cinese Meridionale e dall’interazione, nei bassi strati, fra intensi venti da NE con più deboli correnti da S-SO e SO che risalgono dalla penisola di Malacca verso le coste occidentali del Borneo, si è rapidamente rinforzata, divenendo in poche ore una tropical storm, denominata “Pakhar”. In pochissime ore “Pakhar”, un po’ a sorpresa, nel corso della mattinata, si è trasformato da tempesta tropicale a tifone di 1^ categoria Saffir-Simpson, con venti medi sostenuti che hanno superato i 120 km/h (75 mph) attorno al profondo minimo barico scivolato sotto i 990-985 hpa. Fortunatamente, per ora, il sistema non appare molto esteso e organizzato, se non nella parte più centrale, dove si evidenzia una intensa convenzione. Pakhar si muove molto lentamente verso ovest, a soli 4-5 km/h. Nel corso del weekend, tra domani e la prima mattinata di domenica, la tempesta si muoverà molto lentamente verso ovest-nord/ovest, puntando le coste meridionali vietnamite, dove è atteso il “landfall” che sarà accompagnato da forti piogge e venti intensi, in genere da N-NE e NE. Nelle prossime ore seguiremo molto attentamente gli spostamenti di “Pakhar” con nuovi aggiornamenti.
