
Fatto sta che oggi i residenti di Messina e Reggio Calabria non possono affatto immaginare quello che sta succedendo a due passi dallo Stretto. Non a centinaia di migliaia di chilometri di distanza, ma appena fuori da “Scilla & Cariddi”, sia nel Tirreno che nello Jonio, con raffiche di vento impetuose e, soprattutto nel pomeriggio/sera, anche piogge torrenziali in tutte le zone orientali. Stanotte molti siciliani non hanno chiuso occhio, impressionati e spaventati da raffiche di vento “mai sentite prima così forti”, come ci hanno segnalato in decine di email e commenti sul giornale. Nello Stretto di Messina, invece, si è potuto dormire addirittura con la finestra aperta. Ma non bisogna sorprendersi: ieri avevamo spiegato, in quest’articolo di Daniele Ingemi, che lo Stretto avrebbe vissuto questo tipo di situazione grazie all’Aspromonte che, con simili correnti, rimara l’area messinese e reggina dai fenomeni meteo più estremi. E pensare che proprio lassù, in Aspromonte, a due passi da Reggio, sono segnalati venti a oltre 100km/h e, nelle zone joniche, anche forti piogge …