Clima: a Modena il marzo più caldo da 180 anni. Lombroso: “temperature assurde”, e la siccità è sempre più grave

Da 180 anni non si registrava un mese di marzo cosi’ caldo e nel contempo da altrettanto non si osservavano 12 mesi cosi’ poco piovosi, o sarebbe meglio dire siccitosi“. Questo il quadro del mese che sta per concludersi tracciato dagli esperti dell’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente dell’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia. Un marzo “eccezionalmente caldo” con temperature che negli ultimi giorni sono salite a valori “oltremodo miti” e che ieri hanno toccato la “massima storica di 23.3 gradi centigradi” (il record e’ del 21 marzo 2001 con 25.8 gradi). Il tutto accompagnato da una “siccita’ che preoccupa“. Per oltre un mese, insomma, il modenese registra “temperature costantemente sopra le medie stagionali di 3-5 gradi centigradi“.

Siamo su temperature comunque assurde per marzo, di ben 10 gradi sopra le medie stagionali – avverte l’esperto Luca Lombroso dell’Osservatorio Geofisico universitario di Modena – tipiche di maggio inoltrato o quasi inizio giugno“. “Fenomeni simili – aggiunge Lombrososi sono verificati non solo a Modena e nel Centro-Nord Italia, ma anche in Scozia, con temperature di oltre 22 gradi e negli Stati Uniti, dove dicono i colleghi del NWS sono da riscrivere i libri dei record“.

Quanto alle piogge, Marzo 2012 si chiude di fatto a secco, con soli 4,3 mm di acqua caduta sul modenese. Non solo. Negli ultimi 12 mesi, da aprile 2011 a marzo 2012, sono caduti soli 321.4 mm, minimo storico del periodo. “La siccita‘ – spiega Lombroso – e‘ un fenomeno subdolo, in quanto non ha, a differenza di un’alluvione, una fine e un principio ben definibili. D’altra parte la neve di febbraio e’ stata intensa ma asciutta, cioe’ con uno scarso equivalente in acqua e se ne e’ andata fin troppo in fretta, con scarso beneficio per le falde e per i fiumi, prossimi al minimo vitale“. Le ultime vere piogge battenti a Modena risalgono allo scorso 26-27 ottobre, ma “pure quelle – rimarca l’esperto – arrivarono dopo mesi secchi e siccitosi“.

Quanto alle previsioni, il caldo estivo di questi giorni proseguira’ fino a sabato, con temperature che potrebbero superare anche i 26-27 gradi. Domenica 1 aprile, invece, sara’ caratterizzata da un leggera perturbazione con nubi a macchia di leopardo, ma “non certo tali – conclude Lombrosoda porre fine alla siccita’ che, oltre a Modena, interessa anche l’Emilia Romagna e altre regioni“.