
“Siamo su temperature comunque assurde per marzo, di ben 10 gradi sopra le medie stagionali – avverte l’esperto Luca Lombroso dell’Osservatorio Geofisico universitario di Modena – tipiche di maggio inoltrato o quasi inizio giugno“. “Fenomeni simili – aggiunge Lombroso – si sono verificati non solo a Modena e nel Centro-Nord Italia, ma anche in Scozia, con temperature di oltre 22 gradi e negli Stati Uniti, dove dicono i colleghi del NWS sono da riscrivere i libri dei record“.
Quanto alle piogge, Marzo 2012 si chiude di fatto a secco, con soli 4,3 mm di acqua caduta sul modenese. Non solo. Negli ultimi 12 mesi, da aprile 2011 a marzo 2012, sono caduti soli 321.4 mm, minimo storico del periodo. “La siccita‘ – spiega Lombroso – e‘ un fenomeno subdolo, in quanto non ha, a differenza di un’alluvione, una fine e un principio ben definibili. D’altra parte la neve di febbraio e’ stata intensa ma asciutta, cioe’ con uno scarso equivalente in acqua e se ne e’ andata fin troppo in fretta, con scarso beneficio per le falde e per i fiumi, prossimi al minimo vitale“. Le ultime vere piogge battenti a Modena risalgono allo scorso 26-27 ottobre, ma “pure quelle – rimarca l’esperto – arrivarono dopo mesi secchi e siccitosi“.
Quanto alle previsioni, il caldo estivo di questi giorni proseguira’ fino a sabato, con temperature che potrebbero superare anche i 26-27 gradi. Domenica 1 aprile, invece, sara’ caratterizzata da un leggera perturbazione con nubi a macchia di leopardo, ma “non certo tali – conclude Lombroso – da porre fine alla siccita’ che, oltre a Modena, interessa anche l’Emilia Romagna e altre regioni“.