
Le piante da frutto sono stimolate dalle temperature primaverili a preparare le gemme per la fioritura con il risultato – sottolinea la Coldiretti – di renderle meno resistenti al freddo che tornera’ presto a farsi sentire. Il rischio – continua la Coldiretti – e’ un crollo delle fioriture quindi della produzione dei frutti nella prossima primavera estate che farebbe ulteriormente aumentare il conto dei danni provocato dall’andamento climatico anomalo del 2012 al settore agricolo. Il maltempo che ha spinto i prezzi ha causato – sottolinea la Coldiretti – circa 300 milioni di danni all’agricoltura dovuti alla perdita e mancata consegna di prodotti deperibili come verdure e latte, l’ aumento esponenziale dei costi di riscaldamento in serre e stalle e crolli di edifici rurali e stalle con migliaia di animali da allevamento morti tra mucche, cavalli, pecore, conigli e polli.
Clima: è stato un febbraio con la massima escursione termica degli ultimi 30 anni
