
La neve e il gelo non fermano le violenze che stanno caratterizzando la rivolta in Siria da ormai molti mesi. Sarebbero in totale 56 le persone morte oggi, 32 delle quali solo a Homs, secondo gli attivisti anti-Assad dei Comitati locali di coordinamento. Lo riporta il sito web della Bbc. Si tratta di un bilancio più pesante di quello fornito dall’Osservatorio siriano per i diritti dell’uomo, che ha riferito di almeno 35 morti. Dieci siriani sono “stati uccisi” a colpi di arma da fuoco a Baba Amr, ha detto Rahman, ma “le circostanze della loro morte non sono chiare“. L’Ong ha detto che le forze del regime hanno trasformato il centro commerciale di Baba Amr in un centro di detenzione, e ha chiesto al Comitato internazionale della Croce Rossa, un cui convoglio dovrebbe entrare nel quartiere, di ispezionare. A Rastan, sempre nella provincia di Homs, 12 siriani, tra cui cinque bambini, sono stati uccisi oggi da un razzo piombato su un gruppo di manifestanti, ha detto sempre l’Osservatorio. “Almeno 12 persone, tra cui cinque bambini, sono stati uccisi da un razzo che si è abbattuto su una manifestazione nellacittà di Rastan, assediata dalle forze di sicurezza“, ha il Sohr. Di certo c’è che in questi giorni la Siria è nella morsa di neve e gelo, come testimonia questo video girato proprio a Homs:
https://www.youtube.com/watch?v=gUw6CB7sTRg