Il clima tropicale dell’Honduras

L’Honduras è un Paese dell’America centrale che si estende su una superficie di 112.492 km² in cui vivono più di 7 milioni di abitanti. La capitale è Tegucigalpa e l’Honduras è il secondo paese più povero delle Americhe dopo Haiti. L’Honduras si affaccia a nord-ovest sul golfo dell’Honduras, a nord e a est è bagnato dal Mar dei Caraibi, complessivamente per 644 km di coste; confina a est con il Nicaragua e a ovest con El Salvador e Guatemala, e infine a sud si affaccia sul golfo di Fonseca dell’Oceano Pacifico per 153 km. Il paese comprende anche le Islas de la Bahía (Isole della Baia): Guanaja, Útila e Roatan; e più a Nord, le lontane Swan Islands.

Il territorio dell’Honduras è formato principalmente da montagne (80%), ma ci sono pianure strette lungo i litorali e una grande regione pianeggiante, La Mosquitia, nel nordest, che è densamente popolata. La valle di Sula è un’altra zona pianeggiante he si trova nel nord/ovest. I rilievi montuosi sono disposti in catene parallele con direzione Ovest-Est.

La parte meridionale del Paese è formata da una spessa copertura vulcanica, che l’opera atmosferica ha trasformato in rilievi allungati parallelamente ai corsi d’acqua.

La laguna Yojoa costituisce la principale fonte di acqua dolce del paese. Sono tante le vette del Paese che superano i 2.000 metri di quota, e la montagna più alta è il Cerro de Las Minas (2.789 metri). I rilievi, localmente, sono a strapiombo litorale caraibico, determinando tratti di costa alta e rocciosa, come quella che fronteggia l’arcipelago delle Islas de Bahia. La costa atlantica è, invece, orlata da lagune (Los Micos, Guaimoreto, Ibans Ébano, Brus, Caratasca, ecc.); qui si estendono le maggiori pianure dello stato. Il Río Patuca è il fiume più lungo dell’Honduras ed il secondo per lunghezza in America Centrale. Il fiume più importante a livello economico, però, è il Río Ulúa mentre il Río Choluteca è quello che attraversa Tegucigalpa, la capitale. Il Río Negro e il Río Coco segnano il confine con il Nicaragua mentre il Río Goascorán segna quello con El Salvador.

Il clima dell’Honduras è tropicale, temperato nelle zone più elevate delle montagne dove la media annua si aggira sui +21°C. Le basse regioni costiere del nord presentano temperature elevate (+27°C di media) con alti tassi di umidità. Nella zona meridionale, affacciata all’oceano Pacifico, la stagione secca dura da novembre a maggio: la media annua delle precipitazioni va dai 1.000 mm di alcune valli montane ai 2.600 mm della costa settentrionale. Nella costa settentrionale del Paese – infatti – sul mar dei Caraibi, il clima è caldo e piovoso però per tutto l’arco dell’anno, con precipitazioni abbondanti. Lungo le coste, la media delle massime è di +31°C.

La costa settentrionale durante l’estate, tra maggio ed ottobre, vive la sua stagione delle piogge più intense ed è anche soggetta agli uragani. Il periodo migliore per una visita dell’Honduras è durante la stagione secca tra novembre ed aprile, nell’inverno boreale, quando le temperature nel Paese dell’america centrale sono comunque miti e piacevoli, specie lungo le coste, dove si può andare anche con un abbigliamento esclusivamente marittimo e balneare. Nelle zone interne, come nella capitale che sorge a oltre 900 metri di quota, il clima è altrettanto piacevole e mite nelle ore diurne ma fa un pò più fresco di notte, con minime mediamente di +15°C.