
”Il terremoto del 1980 ha rappresentato una pagina terribile della nostra storia. In poco piu’ di un minuto la Basilicata si ritrovo’ con paesi distrutti, vite spezzate, la geografia dei luoghi alterata. Ma i lucani seppero reagire con dignita’, pazienza e tenacia, consegnandoci una Basilicata piu’ forte e salda nei suoi valori”. Lo ha detto il presidente della Basilicata Vito De Filippo durante la cerimonia di premiazione del concorso di idee ‘Il terremoto raccontato con gli occhi di chi non c’era’. Con questa iniziativa, ha continuato De Filippo, ”vogliamo mantenere vivo il ricordo di quella pagina, fatta di sofferenza ma anche di speranza e solidarieta’. Molti giovani da ogni parte di Italia spontaneamente si precipitarono nelle zone terremotate per testimoniare in modo concreto la propria solidarieta’. Nel nostro Paese, dove non sono mancati, e purtroppo non mancano ancora oggi, i tentativi di dividere l’Italia, quella fu una mobilitazione popolare nel nome dell’unita’ nazionale della quale dobbiamo andare tutti fieri”. Tra le manifestazioni e le celebrazioni per ricordare il terremoto dell’80, ha sostenuto l’assessore alla Formazione, Lavoro, Cultura e Sport Vincenzo Viti, e’ da segnalare il concorso di idee per le scuole. ”Sono passati oltre trent’anni dal quell’evento che ha segnato profondamente la Basilicata, ma la Regione – ha sottolineato Viti – non ha voluto dimenticare anzi ha voluto, a distanza di tanto tempo, conservare la memoria storica del sisma. Gli studenti che hanno aderito a quest’iniziativa, presentando lavori pregevolissimi, hanno avuto un’occasione in piu’ per riflettere sulla tragedia che si abbatte’ sui nostri paesi e da cui la Basilicata venne fuori mostrando spirito di sacrificio e laboriosita”’.