
Confina a nord con il Mar delle Antille, a sud con l’Oceano Pacifico, a ovest con la Costa Rica nell’America centrale e a est con la Colombia nell’America meridionale. Il confine tra l’America centrale e quella meridionale è l’istimo di Panama, quindi Panama si può considerare un Paese “transcontinentale” perchè a cavallo tra i due continenti.
La capitale, Panama, ricca e moderna, ha circa un milione di abitanti e si affaccia sul Golfo di Panama, nell’Oceano Pacifico. Proprio di fronte Panama City sorge l’Arcipelago delle Perle, composto da numerose isole tra cui l’Isola del Rey.
Il territorio Panamense è in prevalenza pianeggiante o collinare, ma anche alcune montagne. Le principali sono nel settore occidentale del Paese, al confine con la costa Rica. I massicci montuosi più significativi sono la Cordillera do Chiriquì, la Serrania de Trabasarà, la Cordillera de San Blas e la Serrania del Darién.
La vetta più alta del paese è rappresentata dal Barù, uno dei tanti vulcani del paese, che raggiunge i 3.475 metri di altezza.
Panama è sia terra di mare che terra di monti: a pochi chilometri di distanza si possono avere eccezionali varietà di ambiente, clima e natura.
Il clima del Paese è in prevalenza tropicale, e nonostante le esigue dimensioni è molto vario come tutti i Paesi americani. Sono due le principali aree climatiche di Panama, quella lungo la costa del mar dei Caraibi, nelle aree settentrionali del Paese, e quella lungo la costa dell’oceano Pacifico, affacciata a sud. Entrambe le regioni climatiche hanno temperature simili, che non scendono mai sotto i +22°C e raramente salgono oltre i +33°C.
Le differenze, notevoli, si hanno nelle precipitazioni: la costa esposta a nord, quella che affaccia sul mar dei Caraibi, è molto più piovosa di quella del Pacifico con medie pluviometriche che oscillano tra 1.500 e 3.500 mm annui, mentre in quella del Pacifico le medie variano dai 1.000 mm ai 2.500 mm. Comunque si tratta di un Paese in cui le piogge sono abbondanti.
A Panama City cadono in media 1.800 mm l’anno, nonostante sia esposta a sud, verso l’Oceano Pacifico. Tra gennaio e marzo, però, cadono appena 53mm di pioggia. Ad aprile ne cadono solo 75mm e a dicembre appena 120mm. Tra maggio e novembre, in appena 7 mesi, cadono la bellezza di 1.550 mm di pioggia!
Le temperature sono stabili per tutto l’arco dell’anno, non esistono estate e inverno ma i valori termici si mantengono simili da gennaio a dicembre. Le medie delle minime oscillano tra +22 e +23°C e le massime tra +29 e +32°C.
Solo sui rilievi, in montagna, si possono avere temperature più basse e inferiori ai +10°C oltre i 2.500 metri di quota.
Il periodo consigliato per visitare il Paese è tra gennaio e marzo per la quasi totale assenza di precipitazioni, il sole garantito, le temperature elevate e piacevoli mentre su gran parte dell’emisfero nord sono in atto le rigidità dell’inverno, con gelo e nevicate: per questo motivo il turismo balneare di Panama è concentrato soprattutto in questi mesi.
