Maltempo in Sicilia: l’allerta meteo è massima per sabato, arriva una sorta di “uragano” Mediterraneo, poi gelo e neve

Continua a imperversare il maltempo in Sicilia questa mattina del giorno dell’8 marzo, una festa della donna macchiata dal maltempo su gran parte del sud Italia e soprattutto nell’isola situata nel cuore del Mediterraneo dove tra ieri e oggi si sono verificate piogge alluvionali con accumuli pluviometrici vicini ai 200mm in molte aree della Regione, colpite anche da furiose grandinate come abbiamo già ampiamente documentato. Ieri pomeriggio nel siracusano ci sono stati picchi di 300mm/hr di rain rate e accumuli di 100mm in un’ora e un picco massimo di quasi 30mm in dieci minuti!

Non si tratta di un peggioramento isolato, ma di un trend che prosegue ormai da anni, esattamente da dieci anni, da quel marzo 2002 che ha archiviato l’ultimo lungo periodo arido e siccitoso per il sud Italia con un nuovo assetto barico che provoca mese dopo mese e anno dopo anno surplus pluviometrici straordinari, soprattutto in Sicilia dove in meno di due mesi e mezzo molte località hanno già superato la soglia dei 600mm annui in questo 2012, con riferimento a zone di pianura o costiere perchè se andiamo in montagna abbiamo picchi over 1.000mm!
E sono parziali pluviometrici che nel weekend diventerannoancor più consistenti a causa di un nuovo violentissimo peggioramento, ben più intenso rispetto a quello di ieri e oggi: nel Mediterraneo centrale risalirà una sorta di “uragano” dal nord Africa, con venti fino a 150km/h e piogge torrenziali in tutta la Sicilia, specie in quella orientale, tra venerdì sera e domenica, con possibili accumuli complessivi superiori ai 200/300mm nelle zone più colpite (che saranno sempre le stesse, tra catanese e siracusano)! La neve cadrà copiosissima sull’Etna oltre i 1.600 metri di quota, con accumuli nuovamente straordinari.

Questo peggioramento, oltre ad allungare questa striscia pluviometrica da record, determinerà anche furiose mareggiate nelle coste joniche: attenzione, infatti, ai venti impetuosi da est – nord/est che provocheranno burrasche di severa intensità nel basso Ionio e in tutto il Mediterraneo centrale.

Avremo un esteso fetch che si allungherà fin verso le coste orientali tra catanese e siracusano dove ci sarà il picco massimo tra vento e furiose ondate di oltre 8 metri prodotte dal fortissimo gradiente barico che si verrà a creare tra il Canale di Sicilia (valori stimati anche attorno o sotto i 1000 millibàr di pressione) e il Nord Italia, che rimarrà sotto una potente cupola di alta pressione e avrà uno splendido weekend soleggiato con valori superiori ai 1035 millibàr.
Attenzione, poi, a domenica, lunedì e masrtedì: dovrebbe tornare il grande freddo con ancora maltempo e nevicate fin a bassa quota; ma ne riparleremo nei prossimi giorni. Intanto concentriamoci su quella che si prospetta come un’altra batosta per la Sicilia che vive un 2012 che rischia di entrare nella storia meteorologica se il trend continuasse anche nei prossimi mesi: le stagioni più piovose dell’anno, infatti, devono ancora arrivare e se questo è l’inizio…