
Nei decenni passati gli scienziati hanno avanzato una serie di ipotesi per spiegare le vaste aree di materiale altamente magnetico trovato in alcune parti della crosta lunare. Ma ora un team di ricercatori di Harvard, hanno proposto una spiegazione sorprendentemente semplice. Le anomalie magnetiche sarebbero i resti di una collisione di massa con asteroidi. Come descritto in un articolo pubblicato su Science, i ricercatori ritengono che un asteroide si possa essere schiantato sulla luna circa 4 miliardi di anni fa, lasciando dietro di sé un enorme cratere ricco di ferro, e una roccia altamente magnetica. L’enigma è sempre stato dato dal fatto che il magnetismo che vediamo sulla Luna non è correlato con qualsiasi geologia di superficie. Ma dal momento che i campi magnetici rilevati in quest’area sono i più forti rispetto a quelli rilevati in tutte le normali rocce lunari, e che è risaputo che le proprietà magnetiche del materiale asteroidale è molto superiore a quello della Luna, l’ipotesi più concreta è che non si tratti di materiale lunare. Ben presto è divenuto chiaro come la maggior parte dell’anomalia fosse presente lungo il bordo di un enorme cratere da impatto vasto 2400 Km nella regione del Polo Sud lunare. La struttura, vecchia circa 3.9-4.5 miliardi di anni, suggerisce che un oggetto molto grande abbia colpito il nostro satellite. Per ottenere questa ipotesi, che sembrerebbe ovvia, sono stati necessari dei calcoli accurati. Il lavoro suggerisce inoltre delle risposte sul nostro sistema solare primordiale, e come si siano formati i campi magnetici dei pianeti. Il magnetismo permette di costruire la storia geologica della superficie di un corpo. Il segreto dell’anomalo magnetismo lunare quindi, è stato scoperto.