Un blocco di ghiaccio di 10kg cade dal cielo sull’Etna o a Cortina e non ci si meraviglia più di tanto? E la gente del posto, allora, d’inverno che fa, esce di casa non con gli ombrelli quando nevica ma con i carri armati?
In realtà non c’è molto da discutere sugli aspetti “meteo” dell’episodio: non è assolutamente possibile che la neve o la grandine raggiungano simili proporzioni nel nostro pianeta. Il record assoluto del chicco di grandine più grande e pesante mai caduto al suolo spetta a Gopalganj, nel Bangladesh, dove il 14 aprile 1986 arrivò al suolo un chicco di 1kg. Quando la grandine raggiunge i 500-600 grammi si può già parlare di evento eccezionale nel mondo, figuriamoci in Italia dove non siamo contraddistinti da un clima così estremo e un chicco di grandine che pesa 50 grammi può già far gridare all’eccezionalità.
Non esiste fenomeno meteo che tenga, a prescinere dal fatto che ieri su Messina non ci fosse alcun temporale ma solo una debole pioggia.
Sono solo due le “piste” per risolvere il mistero sull’episodio del bar Noviziato:
- il blocco di ghiaccio potrebbe essersi staccato da un aereo in transito alle alte quote (basterebbe accertarsi dell’ora esatta dell’impatto e verificare le varie rotte aeree); non sarebbe certo la prima volta
- un balordo gesto goliardico ai limiti della legalità da parte di qualche folle che ha voluto svuotare il suo freezer dai palazzi vicini sul bar Noviziato (anche qui sarebbe facile da capire, perchè se il blocco di ghiaccio è arrivato da vicino, pur essendo così grande, non avrebbe avuto chissà quale grande velocità mentre se fosse caduto da un aereo in transito in quota, avrebbe invece avuto la forza di un missile sparato da un bazooka e avrebbe anche potuto provocare buche o fosse nel suolo)
Ma non ci risulta che le autorità abbiamo aperto indagini o inchieste in merito; fortunatamente non è successo nulla di grave ed è quanto basta per archiviare l’evento con serentà.
Purchè, lo chiediamo per cortesia, non si parli più di “super-grandine” o affini.
