
Sondrio e’ l’unico a non aver ancora esaurito i 35 giorni di superamento consentiti. In testa alla classifica regionale, a soli 3 mesi dall’inizio dell’anno: Cremona con 68 superamenti, Bergamo e Brescia a 62 e Milano con 65: anche se siamo ancora lontani dai 151 giorni oltre i limiti con cui Milano ha chiuso il 2011, il primo trimestre del 2012 si chiude con dati che restano tra i peggiori del decennio. “La sfida e’ difficilissima ma esperimenti coraggiosi come quello di Area C a Milano dimostrano che si puo’ vincere – dichiara Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia – anche se in termini di riduzione delle immissioni da traffico e’ solo una goccia nell’oceano, area C sta insegnano a migliaia di cittadini che si puo’ vivere, e meglio, usando molto meno l’automobile e molto di piu’ le proprie gambe e il trasporto pubblico.” Il 36% di traffico feriale in meno nella cerchia dei navigli equivale, nell’elaborazione di Legambiente, a 1200 tonnellate in meno di questo gas serra nei primi tre mesi di attivazione, che potranno diventare 5000 tonnellate in meno entro fine anno se la riduzione di traffico proseguira’. “L’AreaC ha reso il centro di Milano piu’ accessibile”, dichiara Andrea Poggio, vicedirettore Legambiente: circa 40mila hanno abbandonato l’auto e vanno a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici. Ma anche una parte di automobilisti che pagano l’ingresso, 33 mila privati e 5.300 veicoli commerciali, risparmiano molto di piu’ con la sosta, perche’ trovano piu’ facilmente posto nei parcheggi meno cari del centro.