Prende il via ufficialmente il progetto Mobilita’ Urbana Sostenibile e Attrattori culturali (Musa) per la mobilita’ sostenibile nelle citta’, realizzato dal dipartimento Funzione pubblica – Ufficio formazione in collaborazione con Isfort, Anci-Comunicare, Fondazione Cittalia e Cles. Il progetto Musa, realizzato tramite i fondi del progetto europeo Pon Governance e Azioni di Sistema Fse 2007-2013, mira a realizzare modelli di intervento che comprendano piu’ azioni che hanno come obiettivo principale migliorare la mobilita’ urbana nelle citta’ italiane oltre che garantire una migliore fruizione dei centri storici. Dal rafforzamento delle competenze interne alle amministrazioni locali al coinvolgimento dei cittadini attraverso la loro partecipazione attiva, passando dallo scambio di buone pratiche con le realta’ virtuose nazionali ed europee. Questo e’ Musa che avra’ il suo punto piu’ alto nell’assistenza alla Pubblica amministrazione per la definizione di Piani urbani della mobilita’ al fine di produrre un concreto miglioramento dell’ambiente urbano e della qualita’ della vita per i cittadini.
”Il carattere innovativo di Musa – spiega Leonello Tronti, direttore dell’Ufficio del Dipartimento funzione pubblica che ha ideato e messo a bando il progetto – risiede nella scelta di regolare la mobilita’ e renderla a misura del cittadino”. Per Tronti sara’ fondamentale ‘l’applicazione di meccanismi partenariali innovativi’ al fine di portare all’elaborazione di piani del traffico ”ampiamente condivisi e destinati, oltre ad elevare la qualita’ della vita nelle citta’, a valorizzare le potenzialita’ di sviluppo connesse con una gestione sostenibile degli attrattori culturali. Il progetto- conclude Tronti – verra’ quindi portato avanti tenendo presente i fabbisogni di trasporto del cittadino/lavoratore/utente parallelamente alle esigenze dell’industria turistica locale”. Il progetto Musa coinvolge i comuni delle quattro regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), con attivita’ specifiche su otto aree pilota: Bari, Lecce, Cosenza, Reggio Calabria, Salerno, Pozzuoli, area Flegrea, Siracusa, distretto di Taormina. Il primo appuntamento di presentazione ufficiale del progetto Musa e’ fissato per il 9 marzo presso il comune di Salerno.
Sostenibilità urbana: via al progetto Musa su 8 aree “pilota” del sud
