Spettri rossi fotografati in anticipo nei cieli del Nord America

Credit: Thomas Ashcraft

Alcune scariche elettriche possono fuoriuscire dalla parte superiore dell’atmosfera compresa tra i 70 e i 110 chilometri sulla superficie terrestre, in contrasto ai fulmini tradizionali che si scaricano tra nubi o verso il suolo ad altezze notevolmente inferiori. Si tratta di un fenomeno poco conosciuto accomunato ai fenomeni temporaleschi, di regola associato alla ionizzazione dell’aria, e raramente è osservabile a occhio nudo. Gli spettri rossi in genere hanno una durata inferiore ai dieci millesimi di secondo e si manifestano in corrispondenza di fulmini di elevata intensità di corrente elettrica. La loro colorazione, tipicamente rosso – blu, è dovuta alla forte presenza nell’atmosfera terrestre del gas azoto. In inglese vengono denominati “sprites”, e stanno cominciando ad apparire nei cieli del Nord America. Stranamente, visto che l’estate è ancora abbastanza lontana. Thomas Ashcraft ha fotografato questi esemplari la scorsa notte dal suo osservatorio nel Nuovo Messico: “alle 00:02 (ora locale, ndr) del 30 Marzo ci sono state queste enormi scariche elettriche nelle vicinanze di Woodward, in Oklahoma, che hanno generato questi sprettri rossi”.  Ashcraft ha anche registrato le emissioni radio VLF e le onde corte dall’ammasso temporalesco, udibile in questo spettacolare video. Dal momento che questi fenomeni sono associati ai fulmini, si verificano generalmente nei mesi estivi, ma nei giorni scorsi ne sono stati avvistati molti in Texas (soprattutto in prossimità del confine con il Messico), così come nel Nuovo Messico. Sono molte ancora le domande senza risposta in merito a questi fenomeni, e gli scienziati con l’arrivo della calda stagione, monitoreranno i sistemi temporaleschi con una serie di telecamere installate su monti ad alta quota.