
In una calma notte d’inverno, la costellazione di Orione brilla attorno ad un magnifico alone lunare, in una foto scattata da un astronomo dilettante giapponese. L’immagine mostra le stelle di Orione, il potente cacciatore in alto a destra, insieme alla costellazione del Toro in alto, e al Cane Maggiore sotto di essa. Gli aloni lunari e solari sono causati dalla rifrazione della luce nei cristalli di ghiaccio presenti nell’atmosfera terrestre. I cristalli, presenti in un sottile strato di cirri, piegano la luce ad un angolo specifico come una lente. Poiché ogni cristallo ha una forma simile esagonale, la luce rifrange di 22°, creando una perfetta forma circolare. Tali aloni sono abbastanza comuni nel cielo notturno, ma finiscono per affascinare in ogni circostanza. E’possibile che la luce pieghi a 46°, in un processo simile ma laddove entri da un lato del cristallo ghiacciato e fuoriesca dalla parte superiore o inferiore. In quel caso la luce viene rifratta due volte, creando un alone ben più grande intorno all’astro. L’immagine è stata realizzata dall’astrofotografo giapponese Shingo Takei, dalla prefettura di Nagano.
