
E’ di due morti e 13 feriti il bilancio delle vittime del terremoto che martedì scorso ha colpito le zone sud-occidentali del Messico: lo hanno reso noto le autorità dello stato di Guerrero, uno dei più vicini all’epicentro del sisma. Un primo bilancio parlava di 800 edifici distrutti e altri 32mila danneggiati; nella capitale 250mila persone sono rimaste prive di acqua per la rottura delle condutture. Si è trattato del terremoto più potente ad aver colpito il Messico dopo quello del 1985, di magnitudo 8,1 e che provoco migliaia di vittime.