Torino: il gelo record di febbraio è stato fatale per gli anziani, +16% della mortalità

L’ondata di freddo siberiano che dall’inizio di febbraio, per due settimane, ha colpito Torino ha causato un’impennata di decessi tra gli anziani. Lo rivela uno studio condotto dall’Arpa (Agenzia regionale di protezione ambientale) del Piemonte: rispetto alle due settimane precedenti, c’e’ stato un aumento del 16% di morti tra gli over 75enni. Ma l’incremento di mortalita’ nel periodo piu’ freddo riguarda anche i sessantenni, +7,84%, e piu’ in generale tutta la popolazione, +6%. L’analisi condotta dalla struttura di Prevenzione e Previsioni dei rischi sanitari dell’Arpa ha permesso di scoprire che nelle due settimane tra il 3 e il 17 febbraio, ogni giorno sono morti quasi 23 ultrasettantacinquenni, tre in piu’ rispetto ai giorni precedenti; la mortalita’ e’ cresciuta di due decessi al giorno tra gli over 65 e di 1,5 nelle altre classi di eta’. In quel periodo la minima a Torino e’ precipitata a -12.7, record dell’ultimo trentennio, e per sette giorni consecutivi la media e’ stata uguale o inferiore a 2 gradi sottozero e in tre giorni il termometro non e’ mai risalito su valori positivi. ”Emerge chiaramente l’indicazione – e’ la conclusione della ricerca – che condizioni estreme e sbalzi di temperatura hanno un effetto negativo sulla della popolazione piu’ fragile, che e’ quella piu’ soggetta a subire gli effetti negativi sulla salute”