Ancora forti temporali sulla Somalia, la risalita dell’ITCZ allontana lo spettro della siccità nel Corno d’Africa

Ben evidenti i forti temporali di calore in azione sulla Somalia

Come abbiamo previsto nei giorni scorsi, la graduale risalita dell’ITCZ verso nord lungo il fronte dell’Africa orientale sta favorendo un notevole rinforzo dell’attività convettiva sui paesi che si affacciano sull’oceano Indiano. L’apporto di aria molto umida dai quadranti meridionali verso le coste somale centro-meridionali, dove nelle ore centrali del giorno il calore irradiato dal sole, prossimo allo Zenith (raggi solari perpendicolari sull’orizzonte nelle ore centrali del giorno), favorisce l’attività convettiva e la nascita di varie Celle temporalesche che danno luogo a locali piogge e dei temporali a carattere sparso che bagnano le aride terre del povero stato africano, messo in ginocchio lo scorso anno da una delle peggiori siccità degli ultimi 60 anni. Nella giornata odierna l’aria umida proveniente dall’oceano Indiano è riuscita a penetrare nell’arido e rovente entroterra somalo, agevolando cosi lo scoppio di forti correnti ascensionali che hanno poi costruito imponenti nubi temporalesche (Cumulonembi), alte più di 10-12 km, che hanno poi prodotto rovesci e forti temporali che si sono distribuiti a macchia di leopardo sul territorio, interessando alcune zone e lasciandone a secco altre limitrofe. Dalle immagini satellitari a nostra disposizione si nota come i temporali di ieri, generati da più Celle che si sono poi congiunte in una grossa Multicella carica di fulminazioni (una caratteristica tipica dei temporali di calore caratterizzati da potenti “Updraft”), abbiano interessato specifiche aree nella parte centro-settentrionale del paese africano, dove molto probabilmente si sono verificati dei forti acquazzoni che hanno prodotto pure allagamenti data l’incapacità del terreno di raccogliere tutta quella quantità d’acqua in cosi poco tempo. L’attività temporalesca sul territorio somalo, come nel vicino altopiano etiope, dovrebbe ulteriormente intensificarsi a partire dai prossimi giorni, con l‘ulteriore avanzamento verso nord del “fronte di convergenza intertropicale“ che insegue i passaggi “zenitali“ del sole. Di sicuro queste piogge rappresentano un ancora di salvezza dopo la catastrofica siccità patita lo scorso anno.