La ricercatrice Nuria De Diego, simulando lo scenario di un cambiamento climatico futuro, ha valutato la risposta dei vari ecotipi o varieta’ provenienti da diverse aree geografiche del mondo, in particolare da Australia e Nuova Zelanda. Gli alberi sono stati sottoposti a un mese di siccita’ e poi reidratati, per valutarne la resistenza. Sottoposti a un secondo ciclo di mancanza d’acqua, tutte le varieta’ hanno mostrato di aver migliorato la propria tolleranza, ma questo risultato era stato piu’ significativo nei pini della Nuova Zelanda, mentre quelli baschi erano risultati i meno tolleranti. Secondo la ricercatrice, inserire nuove varieta’ nell’ecosistema basco non avrebbe un impatto negativo sulla biodiversita’.
Cambiamenti climatici: nei Paesi Baschi “bisogna” introdurre nuovi alberi
