
Sono in corso le indagini della capitaneria di porto di Taranto per accertare le cause che hanno portato allo sversamento di tonnellate di greggio nel mare di Taranto. I militari hanno già ispezionato in immersione lo scafo, dal momento che l’incidente è avvenuto questa notte ed è stato possibile notarlo soltanto in mattinata con la luce del Sole. Al momento è presente una chiazza di 800 metri quadrati. A dare l’allarme alla Capitaneria di porto e’ stato l’equipaggio di un’altra unita’ navale che era ormeggiata nei pressi del mercantile, ormeggiato in Mar Grande in corrispondenza del terzo sporgente del porto. Subito si e’ messa in moto la procedura per la bonifica dei luoghi. La zona interessata dallo sversamento e’ stata circoscritta, la chiazza si e’ estesa su un area di circa 800 metri quadrati: sono intervenuti mezzi della Guardia costiera, della Marina militare e della ditta Ecotaras che e’ specializzata in interventi di questo genere. Sono state utilizzate panne galleggianti per evitare che il carburante potesse ulteriormente propagarsi e macchine per aspirare il liquido combustibile in superficie. Presente sul posto anche personale dell’Arpa per le analisi del materiale sversato in mare.