Lanciato un nuovo regime di prestiti per la promozione di progetti di crescita sostenibile, a basso contenuto di carbonio, nei Paesi in via di sviluppo. L’annuncio e’ stato dato all’Africa carbon forum a Addis Abeba, in Etiopia, dalla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfccc). I progetti – che dovranno contribuire a ridurre le emissioni di gas serra, allo sviluppo ‘verde’ e al trasferimento di tecnologia per le economie dei Paesi in via di sviluppo – sono gestiti da un sistema che coinvolge l’Unfccc, il programma ambientale dell’Onu (Unep), l’ufficio delle Nazioni unite per i servizi ai progetti (Unops). Il programma di credito prevede di fornire prestiti senza interessi sia per i Paesi in via di sviluppo che per quelli con meno di 10 progetti gia’ in corso. L’auspicio del segretario esecutivo dell’Unfccc Christiana Figueres e’ che ”il lancio del programma di prestiti sia tempestivo e adeguato. Spero che nel corso del prossimo anno vedremo gli effetti di questo regime”. Il nuovo regime di prestiti sara’ esteso a progetti che soddisfano una serie di criteri, tra cui, l’iscrizione all’ Unfccc, la generazione di almeno 7.500 certificati di riduzione di emissioni all’anno per progetti per i Paesi in via di sviluppo e 15.000 per progetti in Paesi non in via di sviluppo.