
Ma attenzione, tutti questi dati non significano che recandosi, magari in vacanza, in uno di questi Paesi, ci sono piu’ probabilita’ di morire per uno dei motivi sopraelencati che restandosene a casa propria. Come indicano da anni le statistiche, infatti, in gran parte del Pianeta le principali cause di morte sono i tumori, gli attacchi cardiaci e gli incidenti stradali (la piu’ alta incidenza si ha ripettivamente in Danimarca, Ucraina e Namibia). La mappa compilata dalla Bbc indica in realta’ i Paesi del mondo con la piu’ alta proporzione di morti, per milione di abitanti, in relazione a una specifica causa. Ecco allora che il Salvador detiene il triste primato delle morti dovute alla puntura di un’ape, l’India per quelle causate dal morso di un serpente, la Repubblica Dominicana per i morsi di un ragno, la Lituania quello per i suicidi maschili, la Corea del Sud per i suicidi femminili, la Russia, forse quale retaggio delle sordide trame del Kgb di un tempo, quello delle morti per avvelenamento. Sul fronte delle malattie, le isole Fiji sono ‘in testa’ per le morti per asma, le Mauritius per il diabete, la Moldova per quelle causate dalla cirrosi epatica, la Sierra Leone per la malaria, lo Zimbabwe per l’Aids. Tra le morti ‘strane’, due segnalazioni: se vi trovate nello Swaziland o in Antartide, scrutate sempre con attenzione il cielo. Nel primo caso, ci sono le piu’ alte probabilita’ al mondo di morire colpiti da un fulmine; nel secondo, addirittura di venire schiacciati da un meteorite. Infine, tra tante morti, forse statisticamente bizzarre, ma non per questo meno inquietanti, il Paese piu’ rassicurante e’ il Giappone. Nonostante i terremoti e gli tsunami, per non parlare del recente disastro nucleare di Fukushima, e’ il Paese con la piu’ alta incidenza di ‘banalissime’ morti per vecchiaia.