
I danni per le nevicate e le gelate di febbraio, in particolare nelle province romagnole, sono stati calcolati intorno ai 400 milioni di euro, 76 mila dei quali già anticipati dagli enti locali. La Regione Emilia-Romagna assicura che la richiesta da parte del Governo del Fondo solidarietà europeo “è ormai prossimo”. La stima dei danni inoltrata al direttore dell’Agenzia per la Protezione civile è di 396.557.055 euro e le amministrazioni locali – ha fatto sapere l’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, rispondendo in Aula durante il question time a una interrogazione sul tema dei consiglieri del Pdl Marco Lombardi e Luca Bartolini – per fronteggiare spese straordinarie come la salvaguardia della pubblica incolumità e la prima sistemazione degli sfollati hanno già impegnato 76.000.000 euro, senza contare i danni a edifici e infrastrutture. L’Emilia-Romagna, ha ricorda l’assessore, per tramite della Protezione civile aveva subito autorizzato un primo concorso finanziario urgente da 600.000 euro per le province di Forlì-Cesena e di Rimini, a cui è seguito poi un nuovo rendiconto per un importo complessivo di 786.981,05 euro, ma sarà fondamentale soprattutto l’attivazione da parte della Commissione europea, su richiesta del Governo, del Fondo di solidarietà europeo, a cui potranno ricorrere in totale undici regioni in tutta Italia. L’invio della richiesta da parte del Governo, assicura Gazzolo, è “ormai prossimo”.