Energia, Wwf: “gli obiettivi dell’Onu sulle rinnovabili sono insufficienti”

Gli obiettivi Onu della campagna ‘energia sostenibile per tutti’ sul fronte efficienza energetica e rinnovabili non sono abbastanza ambiziosi. Lo spiega il Wwf, secondo cui gli obiettivi di raddoppiare il contributo di energia rinnovabili e l’efficienza energetica per il 2030, sarebbero infatti gia’ in partenza un compromesso al ribasso. Secondo il Wwf, raddoppiare la fetta di energia fornita dalle rinnovabili a livello mondiale per il 2030 non manterrebbe il riscaldamento globale al di sotto dei due gradi centigradi, la cosiddetta soglia critica per i cambiamenti climatici. Inoltre attualmente la maggioranza delle fonti rinnovabili impiegate nel mondo e’ costituito da ”tradizionali e non sostenibili” produzioni da biomasse e idroelettrico. ”Mentre l’idroelettrico sostenibile – riferisce il Wwf – ha sicuramente un ruolo da giocare, la bioenergia non sostenibile deve essere eliminata nel giro di pochi decenni ed essere rimpiazzata”. Un semplice raddoppio in termini numerici della fetta di energia prodotta da fonti pulite non risponderebbe alla crescita e al potenziale del settore delle rinnovabili. ”Sebbene – precisa l’organizzazione ambientalista – il tasso di crescita delle rinnovabili pulite abbia toccato il 70% l’anno negli ultimi tempi, il loro volume in termini assoluti e’ ancora piccolo rispetto a carbone, petrolio e nucleare”. Lo scopo di una campagna efficace dovrebbe essere quello di mantenere questi elevati livelli di crescita, considerando come realistici alcuni aumenti fra 2012 e 2030 di nuove installazioni di eolico (+15%), solare fotovoltaico (+20%), solare a concentrazione (+40%) e geotermico (+15%). ”Si tratta di target di crescita – spiega il Wwf – ambiziosi, ma realistici e inferiori a quelli rilevati in passato”. Secondo l’ organizzazione ambientalista, queste quattro rinnovabili insieme in questo modo potrebbero da sole fornire entro il 2030 l’ equivalente della capacita’ totale di elettricita’ attuale.