
Gli esperti non escludono infatti l’ipotesi di un’attivita’ eruttiva di scala da intermedia a alta, con possibile fuoriuscita di lava, cosi’ come piogge di ceneri sui paesi che si trovano attorno al vulcano. Il capo di stato ieri sera ha sorvolato il cratere in elicottero, per accertarsi personalmente della situazione. Le autorita’ hanno reiterato le loro raccomandazioni agli abitanti della zona di prestare attenzione ai bollettini informativi e mantenersi a distanza di un raggio di sicurezza di 12 chilometri dal cratere.
Una camera magmatica di un milione di metri cubi sta ribollendo a circa 8-10 chilometri sotto il Popocatepetl secondo Roberto Quaas, direttore del centro di prevenzione delle catastrofi. E nessuno è in grado di dire se questo magma esploderà improvvisamente, come una bottiglia di champagne, o lentamente. Quel che è certo è che il livello di allerta è molto alto, e la popolazione comincia ad aver seriamente paura per il vulcano che suggestiona artisti e poeti dell’America latina da lunghi secoli e che cela un’aura di leggenda ed epicità che non ha mai smesso di affascinare l’intero Messico, e non solo.