Il profondo vortice depressionario che si è isolato nel cuore del mar Egeo sta richiamando verso le coste greche meridionali, l’area dell’Egeo e la Turchia occidentale forti venti di burrasca che in alcune isole hanno raggiunto picchi di oltre gli 80-90 km/h, cagionando inevitabili disagi alla navigazione marittima, ma non solo. L’area ciclonica si è notevolmente rinvigorita grazie ad un avvezione di vorticità positiva innescata dalla risalita del ramo principale della “Jet Stream”, da SO a NE, verso il Mediterraneo centro-orientale che ha contribuito a chiudere l’onda ciclonica che ieri si era versata sull’Italia, apportando condizioni di diffusa instabilità. Nella giornata odierna il profondo vortice depressionario si muove verso la Turchia occidentale richiamando forti venti burrascosi da SO e Ovest che dalla Cirenaica risalgono l’Egeo. Nell’isola di Santorini le forti raffiche da O-SO hanno raggiunto gli 83 km/h. A Karpathos il forte vento da SO ha sfiorato gli 80 km/h mentre a Elefsis si sono superati i 73 km/h.I forti venti da O-SO stanno anche agitando il mar di Creta e l’Egeo, producendo delle mareggiate che nelle prossime ore si estenderanno alle coste della Turchia occidentale.
Forti venti di burrasca fra Grecia e Turchia, picchi fino a 90 km/h sulle isole dell’Egeo

Si nota il profondo vortice sul mar Egeo