
La scossa, ha reso noto la Jma, ha avuto un’intensita’ di 5- sulla scala di rilevazione nipponica che ha un massimo di 7, proprio nelle citta’ di Naraha e Tomioka. Entrambe ospitano l’impianto nucleare di Fukushima Daini, distante poco piu’ di 10 km dalla struttura pesantemente danneggiata dal sisma/tsunami dell’11 marzo del 2011, e sono state evacuate proprio a causa dell’emergenza atomica perche’ nel raggio di 20 km di ‘no-entry zone’.
L’epicentro e’ stato individuato nelle acque del Pacifico, con ipocentro a 50 km di profondita’, sufficiente perche’ il terremoto fosse avvertito da Hokkaido (nord dell’arcipelago) fino a sud di Tokyo. Nella capitale i palazzi, anche quelli meno alti, hanno cominciato a oscillare. La Nhk, la tv pubblica nipponica, ha interrotto la normale programmazione per avviare una diretta sull’evoluzione della situazione: l’emergenza e’ rientrata pochi minuti fa, quando la Nisa e la Tepco, il gestore di Fukushima, hanno riferito che non sono stati registrati anomalie nel funzionamento delle attivita’ della centrale.