
Questo tipo di tornado, finora poco conosciuti e poco studiati dai meteorologi americani ed europei, si formano in alcune regioni dell’Africa occidentale a cavallo fra l’equatore e il tropico del cancro, e solo eccezionalmente a sud della linea dell’equatore, in area congolese.
Alcuni di questi tornado si formano sull’entroterra dell’Africa occidentale e procedendo verso la costa arrivano sull’oceano Atlantico dando un pò di fastidio alla navigazione marittima sottocosta.
L’origine di questi sconosciuti tornado si ricollega al contrasto tra il vento dell’“Harmattan” e il “monsone di Guinea”, meglio noto come monsone di sud-ovest.
“L’Harmattan” è un vento secco e polveroso che soffia da nord-est a sud-ovest, dal Sahara al Golfo di Guinea.
In pratica non sarebbe altro che il “corrispondente” dell’Aliseo di NE sull’entroterra sub-sahariano, questo vento passando sul deserto si riscalda raccogliendo da terra fini particelle di polvere (tra gli 0,5 e i 10 micrometri) che porta fino alle coste dell’Africa occidentale e sul golfo di Guinea, dove arriva come un vento caldo, polveroso e molto molto secco.
Il monsone di Guinea invece è un vento molto umido e più fresco che spira da Sud o Sud-ovest e porta piogge e forti temporali lungo le coste dell’Africa occidentale, specie lungo l’area del golfo di Guinea, ecco perchè prende tale nome.
Questo vento, semi/permanente lungo la fascia sub-equatoriale, corrisponde all’Aliseo di SE che viene fatto deviare verso destra dalla profonda bassa pressione equatoriale (depressione termica equatoriale) dell’Africa centrale, questo spiega perchè nei bassi strati lungo il golfo di Guinea quasi tutto l’anno abbiamo venti permanenti da Sud e S-SO.
Ma tornando ai tornado africani possiamo dire che essi si formano quando queste due diverse correnti, una di origine marittima e l’altra d’estrazione continentale, vengono a contatto fra loro, lungo la linea di convergenza fra le differenti masse d’aria si generano intense fasce temporalesche accompagnate da nubi a sviluppo verticale (cumulonembi) davvero molto imponenti, capaci di raggiungere i 14-15 km di altezza grazie al contributo termo-convettivo.
Questo tipo di perturbazioni a carattere temporalesco si formano generalmente nel periodo primaverile ed autunnale, da Aprile a Maggio e da Settembre a Novembre, cioè quando il monsone di Sud-ovest prevale sull’Harmattan e viceversa.
Quando i due diversi venti si sovrappongono la forte differenza di temperatura e grado igrometrico determina fortissimi movimenti ascendenti della colonna d’aria (moti convettivi) a forma di vortice che si propaga molto velocemente da est a ovest.
Dalle basi di queste imponenti formazioni temporalesche, spesso di natura supercellulare, si generano questi piccoli tornado che seguono la stessa traiettoria del fronte temporalesco, prevalentemente da est ad ovest.
Quasi sempre la loro formazione è accompagnata dal passaggio di banchi di Mammatus, ossia una specie di nubi a contorno arrotondato e con protuberanze a forma di mammelle.
Come detto gli stati interessati dal passaggio di questi tornado sono quelli dell’Africa occidentale, specie l’area costiera che va dal Senegal al golfo di Guinea.
Più raramente si possono sviluppare a sud dell’equatore, lungo le coste del Congo e del Gabon.