
Un nuovo studio ha dimostrato come la cometa Garradd (C/2009 P1), scoperta da Gordon J. Garradd nell’osservatorio di Siding Spring, in Australia, è apparsa nel nostro sistema solare per la prima volta nella sua storia. La cometa è transitata nel punto più vicino alla Terra lo scorso 5 Marzo 2012, dopo essere passata accanto al Sole lo scorso 23 Dicembre 2011. A distanza di qualche mese la cometa rimane ancora visibile in un piccolo telescopio mentre si sposta a sud delle costellazioni dell’Orsa Maggiore e della Lince. Sebbene il compito principale del satellite Swift della NASA è quello di rilevare e localizzare rapidamente lampi di raggi gamma nell’universo remoto, nuove opportunità consentiranno alla missione di mostrarne la versatilità. Uno degli strumenti di Swift, il Telescopio UVOT di 30 cm, è ideale per lo studio delle comete. “Il monitoraggio delle acque della cometa e la produzione di polvere ci aiuterà a capire meglio il funzionamento e il luogo di formazione delle comete“, ha detto Stefan Immler, ricercatore e membro del team Swift del Goddard Space Center di Greenbelt, nel Maryland. Swift ha osservato la cometa il 1 Aprile, quando si trovava alla distanza di appena 1,53 UA di distanza e appena oltre l’orbita di Marte. Anche se i risultati dettagliati non sono ancora disponibili, le stime di Bodewits, ricercatore principale dello studio, dicono che la comea Garradd versava circa 400 litri d’acqua al secondo, sufficienti per riempire una piscina olimpionica di nuoto in meno di 30 minuti. Ma l’acqua emessa dalla cometa era l’equivalente della metà della massa di polvere che l’ha prodotta. Bodewits stima che ogni secondo, Garradd stava perdendo circa 3,5 tonnellate, ovvero circa il doppio della massa tipica di una piccola auto, sottoforma di polvere e granelli di ghiaccio. Grazie alla luminosità di Garradd e alla sensibilità e alla risoluzione di UVOT, i ricercatori possono monitorare la cometa quando sarà ben oltre la portata della maggior parte degli osservatori terrestri. Si scandaglierà infatti la cometa a otto differenti distanze cosmiche dal Sole, sino alle 5,5 UA che verranno raggiunte ad Aprile 2013.