Sono giornate davvero particolari sull’Europa, come denotano le bellissime immagini satellitari che si susseguono di giorno in giorno con “frame” decisamente coreografici e spettacolari. Oggi tocca al mar Egeo il ruolo di principale protagonista, grazie al ciclone “Natalie” che, profondo ben 985 hPa, sta provocando forte maltempo sull’Europa sud/orientale e in modo particolare tra Grecia e Turchia, dove si stanno verificando violenti fenomeni temporaleschi. L’occhio del ciclone proprio nell’Egeo è ben visibile da tutte le mappe satellitari, mentre sul Regno Unito si trova la depressione “Madeleine“, profonda 976 hPa e molto molto vasta, tale da coinvolgere nella sua “aura” di maltempo gran parte dell’Europa centro/occidentale, da nord a sud.
E’ particolarmente curioso come la località più calda d’Europa, oggi, sia la Russa Volgoograd che ha registrato una massima di +24°C, lì dove abbiamo l’unica area di alta pressione con picchi di +25°C e sole pieno a fronte dei +9°C di Parigi, dove diluvia, o dei +11°C di Londra, o ancora dei +10°C di Dublino e Edimburgo, o dei +12°C di Berlino e Varsavia, o dei +13°C di Madrid.

Addirittura Tunisi, nel nord Africa, ha +21°C di temperatura massima a fronte dei picchi di +25°C nel sud della Russia.
Ma siamo in primavera, la stagione intermedia tra l’inverno e l’autunno, e in questa fase climatica, situazioni così particolari sono assolutamente normali.
