
Una delle compagnie aeree più piccole degli Stati Uniti si prepara ad adottare una tecnologia che potrebbe essere imitata da molte altre aziende del settore. Alaska Airlines, a partire da giugno, inizierà a utilizzare tecnologie satellitari per velocizzare le manovre aeree prima dell’atterraggio, riducendo i tempi e tagliando i consumi di carburante, a partire dai voli che atterreranno al Seattle-Tacoma International Airport. Alaska Airlines, come spiega il New York Times, è stata una delle prime compagnie ad adottare tecnologie satellitari per volare tra le vette ed effettuare gli atterraggi più difficili. L’azienda di Seattle ha sviluppato così familiarità con questa tecnica e ha deciso di adottarla per risparmiare carburante. Servirà infatti a rendere più diretto l’atterraggio degli aerei, riducendo di quasi 50 chilometri il loro percorso. Ma l’investimento necessario per raggiungere questi risultati non è da poco. Per aggiornare i sistemi satellitari degli aeroporti americani, secondo stime governative, saranno spesi 42 miliardi di dollari entro il 2025.