Le spettacolari immagini del satellite africano; ecco dove si origina l’intensa “Jet Stream” che risale il Mediterraneo

Si nota il punto di origine del ramo principale della "Jet Stream" che prende vigore dall'intensa area convettiva attorno il golfo di Guinea diramandosi verso il Sahara e il Mediterraneo

Sono veramente le immagini trasmesse nelle ultime ore dalle moviole del satellite che copre il continente africano. In questi giorni, come abbiamo preannunciato in precedenti articoli, la risalita del “fronte di convergenza intertropicale” (ITCZ) verso il golfo di Guinea e l’Africa equatoriale sta agevolando un notevole rinforzo dell’attività convettiva, specie sui paesi che si affacciano sul golfo di Guinea, dove le prime infiltrazioni d’aria umida provenienti dai quadranti meridionali, pilotate dall’umido “Monsone di Guinea”, stanno facendo scoppiare i primi forti temporali termoconvettivi che segnano la graduale avanzata verso nord delle piogge zenitali legate ai passaggi del sole allo Zenith (quando i raggi del sole cadono perpendicolari sull’orizzonte nelle ore centrali del giorno) nelle latitudini sub-equatoriali e tropicali. In queste ore sono ben evidenti i grossi “Cluster temporaleschi multicellulari”, figli dell’intenso riscaldamento diurno operato dal sole arrivato al punto dello Zenith, stanno interessando la Repubblica Centraficana, l’est della Nigeria, il Camerun, la Costa d’Avorio e gli altri paesi della fascia guieana, dove sono in atto forti temporali, accompagnati da una attività elettrica arrivata ormai a fondoscala (un classico dei temporali equatoriali che sono alimentati dall‘aria molto calda e umida presente nei bassi strati). Altrettanto interessante è notare come dall’intensa Multicella temporalesca in azione fra la Costa d’Avorio e il Ghana nasca uno dei rami principali del “Jet Stream sub-tropicale” che viene originato dall’aria calda e molto umida che viene rapidamente sospinta verso l’alta troposfera dai fortissimi moti ascensionali che hanno originato i forti temporali. Una volta raggiunta l’alta troposfera il flusso della “corrente a getto” si dirama orizzontalmente verso le latitudini sub-tropicali, risalendo da sud-ovest a nord-est in direzione del Niger, dell’Algeria meridionale fino alla Libia e al basso Mediterraneo. Il flusso della “Jet Stream” è messo in evidenza dall’estesa striscia nuvolosa che taglia in diagonale la regione sahariana, arrivando fino al Mediterraneo.