La giornata di domani, però, giorno della Santa Pasqua, domenica 8 aprile, sarà il giorno di maltempo più intenso sul nostro Paese, anche con fenomeni precipitativi intensi, in quanto oltre al flusso perturbato proveniente da ovest avremo una discesa d’aria fredda da nord/est che determinerà un brusco calo delle temperature. Inoltre si alzeranno forti venti settentrionali.
Nel pomeriggio il flusso freddo e instabile scenderà verso sud lungo l’Adriatico, con forti temporali tra Marche, Abruzzo, Molise e Gargano, mentre nel basso Tirreno insisteranno forti precipitazioni tra Campania, Calabria e Sicilia, limitatamente alle zone esposte a ovest e nord/ovest, con piogge abbondanti in Calabria.
Nel corso della giornata avremo anche un netto rinforzo dei venti che soffieranno in modo forte da maestrale dapprima in Sardegna, e poi sul resto del Tirreno, arrivando in serata anche in Sicilia, con raffiche vicine ai 100km/h tra trapanese e palermitano.
Nell’Adriatico, invece, entrerà la bora anche qui molto forte.
Ma il giorno con i venti più intensi sarà quello di lunedì 9, Pasquetta, quando un’impetuosa tramontana supererà i 110km/h tra Abruzzo, Molise, Puglia e mar Jonio, soffiando fino a 90km/h anche nel basso Tirreno, tra Calabria e Sicilia. Solo al nord i venti saranno calmi o completamente assenti, e solo al nord sarà una Pasquetta di bel tempo, anche se farà fresco in tutt’Italia. Ma al sud, soprattutto in mattinata, ci sarà ancora instabilità con piogge sparse e qualche residuo temporale specie tra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Le temperature saranno ben inferiori alle medie del periodo, tipicamente invernali, tanto che tra domenica pomeriggio e lunedì mattina sull’Appennino centro/meridionale tornerà anche la neve, a quote superiori agli 800/1.200 metri (800 al centro, 1.200 al sud).
Ecco le mappe con le previsioni di piogge e venti dell’Aeronautica Militare per i prossimi giorni:
