Meteo Pasqua e Pasquetta: tra piogge, temporali, neve, freddo e qualche schiarita. Ecco dove pioverà, tutti i dettagli

Si avvicinano con il maltempo sull’Italia le festività Pasquali, e anche domenica e lunedì, i giorni più attesi, il maltempo non si farà desiderare più di tanto, soprattutto al centro/sud. Come anticipato nei nostri precedenti aggiornamenti, non sarà solo maltempo ma farà anche freddo con il ritorno della neve sui rilievi.
Ma andiamo con ordine ed entriamo nei dettagli previsionali: oggi, giovedì santo, 5 aprile, abbiamo condizioni del tempo fortemente variabili su gran parte del Paese, con piogge e temporali che si intensificheranno nelle ore pomeridiane, diventando molto forti soprattutto al centro/nord. Si tratta di piogge assolutamente benefiche per un territorio che pativa mesi di deficit pluviometrici notevolissimi e che negli ultimi giorni vedeva aggravarsi in modo critico l’emergenza siccità.

Domani, venerdì santo, 6 aprile, avremo una breve tregua anche se non mancheranno le nubi e i fenomeni di instabilità, soprattutto a ridosso dell’arco Alpino. Ma l’affondo Scandinavo sulla penisola Iberica avrà ormai fatto il suo corso e dalla serata entreremo in una nuova ottica barica di cui sarà protagonista un’altra discesa nordica proveniente sempre dalla Scandinavia (dov’è ancora pieno inverno, come in Russia e in tutta l’Europa orientale, attanagliate nella morsa di gelo e neve!) ma diretta – stavolta – proprio sul nostro Paese. L’arrivo della saccatura fredda da nord/est determinerà, nel corso della giornata di sabato 7 aprile, l’attivazione di tese correnti prefrontali di libeccio in tutt’Italia, molto umide e instabili, foriere di forte maltempo dapprima, in mattinata, sulla Sardegna e poi successivamente in tutta l’Italia centrale Tirrenica, dove nel pomeriggio/sera avremo forti temporali soprattutto tra Lazio e Campania ma anche in Toscana, Umbria, nelle zone interne dell’Abruzzo e nella Calabria Tirrenica centro/settentrionale.
Quella di sabato sarà la giornata di più forte maltempo, ma anche domenica, il giorno di Pasqua, non mancheranno fenomeni precipitativi che, per giunta, arriveranno in concomitanza del freddo. Infatti proprio nella giornata di domenica l’affondo Scandinavo conquisterà il territorio Italiano facendo crollare le temperature dapprima al nord/est e successivamente lungo tutto l’Adriatico e nelle Regioni del centro. In mattinata avremo ampie schiarite alternate a della nuvolosità sparsa ovunque e dei rovesci soprattutto nel basso Tirreno e nel centro/nord. Ma nel pomeriggio/sera l’arrivo dell’aria fredda determinerà “l’esplodere” di nuovi fenomeni temporaleschi soprattutto al nord/est e al centro/nord, nelle zone interne di Alpi e Appennini, dove tornerà anche la neve, oltre i 400/500 metri sulle Alpi e oltre i 1.200 metri sull’Appennino.

Intanto sarà una Pasqua prettamente invernale in molte zone d’Europa, specie tra i Paesi Scandinavi e quelli Baltici ma non solo, anche in Danimarca, Germania, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria e nord dei Balcani, dove farà molto molto freddo con nevicate fin in pianura. L’atmosfera sarà più natalizia che pasquale e nel giorno di Pasquetta, lunedì 9 aprile, il freddo invaderà anche tutto il resto dei Balcani e, seppur in modo più marginale, anche tutta l’Italia. Nelle Regioni Adriatiche farà davvero freddo, tanto che le precipitazioni che interesseranno l’Appennino centro/meridionale saranno nevose localmente fin a quote collinari, addirittura a partire dai 500/600 metri tra Abruzzo e Molise o comunque oltre i 700/800 metri anche tra Puglia, Basilicata e zone interne della Campania.
In queste aree, infatti, sarà una Pasquetta di maltempo con piogge e temporali, almeno al mattino. I fenomeni più intensi si verificheranno nella notte tra domenica e lunedì, e nella mattinata del lunedì di Pasquetta, concentrati al centro/sud, tra Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia settentrionale. In Calabria e Sicilia la neve cadrà solo oltre i 1.400 metri, ma dal Pollino in sù la quota neve sarà decisamente più bassa e sull’Appennino sarà una pasqua in bianco, grazie a quest’ultimo colpo di coda dell’inverno.
Intanto, però, al centro/nord avremo ampie schiarite e questo garantirà una Pasquetta di sole su quasi tutte le Regioni, nonostante delle nubi sparse che però non comprometteranno le attività all’aperto.

Nei giorni successivi della prossima settimana tornerà ancora il maltempo: l’anticiclone resterà confinato nell’Atlantico e il peggioramento di questa settimana Santa e delle festività Pasquali non resterà isolato, ma sarà solo l’inizio di una svolta climatica che determinerà una lunga e intensa fase perturbata nel nostro Paese. Per monitorare la situazione in tempo reale, seguite le news in tempo reale e le nostre pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam.