
I numeri del naufragio del Titanic fanno sempre riferimento alle persone scomparse o riuscite a scampare a quella tremenda tragedia marittima. Ma mai si fa riferimento ai nostri amici a quattro zampe presenti in quell’evento e purtroppo scomparsi. Non tutti sanno che almeno una dozzina di passeggeri del Titanic era a quattro zampe. In tutto, 12 cani che viaggiavano in prima classe e che hanno ricevuto poca attenzione nel tempo. In occasione del centenario, una mostra dell’università della Pennsylvania rende omaggio ai cuccioli dimenticati che ebbero la sfortuna di partecipare al celebre naufragio nel lontano 15 aprile del 1912. “Non credo che nessuna mostra sul Titanic abbia mai esaminato il rapporto tra i naufraghi e i propri animali domestici, soprattutto quelli che persero la vita in crociera”, afferma Joseph Edgette, curatore della mostra all’Huffington Post. Morirono almeno nove cani quando il Titanic andò giù ma l’esposizione mette in evidenza i tre sopravvissuti: due volpini di pomerania e un pechinese. I tre erano: “Lady“, un pomerania che era stato acquistato a Parigi poco prima della partenza da Margaret Bechstein Hays, una newyorkese di 24 anni che, dopo un viaggio in Europa con gli amici, tornava a casa sul Titanic; un altro pomerania, il cui nome non è conosciuto, ma di proprietà della famiglia del magnate dell’abbigliamento Martin Rothschild e di sua moglie, Jane Elizabeth Anne Rothschild. Martin Rothschild non sopravvisse al naufragio, sua moglie si salvò e riuscì a salvare anche il suo cane, tenendolo nascosto sino al mattino dopo; e “Sun Yat-Sen“, un pechinese di proprietà di Henry Harper, erede della casa editrice Harper & Row e di sua moglie, Myna Harper. La coppia stava tornando da un giro in Europa e in Asia. Harper commentò così il salvataggio del cane: “non occupava spazio nelle scialuppe e nessuno ebbe da ridire“. Si trattava di cani “ricchi” che viaggiavano in prima classe e per questo è più semplice avere qualche informazione sul loro passato, ma è molto probabile che ce ne fossero stati molti altri nelle classi inferiori, rimasti intrappolati. “Alcuni cani sono stati abbandonati nelle cabine, altri semplicemente lasciati al proprio destino. Quelli di cui abbiamo notizie sono solo 12“, ha spiegato Edge. “Tra gli altri, un fox-terrier di nome Dog, un airedale denominato Kitty e un bulldog francese di nome Gamin di Pycombe. Una passeggera di 50 anni, Ann Elizabeth Isham rifiuto’ di lasciare il Titanic senza il suo alano, troppo grande per salire su una scialuppa di salvataggio, il suo corpo fu trovato al largo, galleggiava accanto al suo cane“.
